Il gelso è una pianta appartenente alla famiglia delle Moraceae (dal celtico mor = nero, per allusione al colore dei frutti maturi) che cresce a tutte le latitudini ed è diffusa dalle regioni temperate, alle tropicali; quindi in tutto il mondo. E’ molto coltivato in Cina e secondo alcuni documenti, la sua coltivazione risale al 2700 a.C., ed era inizialmente legata allo sfruttamento delle larve dei bachi per la produzione della seta. Nell’antichità, la pratica della bachicoltura si estese anche in Armenia e nelle aree del Mar Caspio, diffondendo anche le piante di gelso, e solo più tardi, grazie agli Arabi, si estese anche in Europa. Il gelso, oltre che per l’aspetto legato ai bachi da seta, è coltivato per i suoi frutti, considerati particolarmente gustosi e ricchi in principi nutritivi. Le due specie presenti in Italia sono Morus alba e M. nigra, rispettivamente gelso bianco e gelso nero, dal colore dei frutti, che maturano da maggio a luglio per il gelso bianco e da giugno ad agosto per quello nero.
I frutti, chiamati more, si raccolgono scalarmente, prelevando quelli maturi molto delicatamente, staccandoli con una leggera pressione delle dita. Essendo rapidamente deperibili, si conservano in frigo solo per qualche giorno. I gelsi contengono un alto quantitativo di ferro, circa 185 mg per 100 gr di frutti; una cosa assai rara tra i frutti di bosco, e pochissime calorie, circa 43 per 100 gr. Il gelso nero presenta frutti di colore nero-violaceo più grossi e saporiti, ricchi di antociani, preziosissimi antiossidanti presenti in tutti i vegetali di colore nero, viola e rosso, con azione vasoprotettrice. 
Città del Gelato utilizza il Gelso Rosso di Sicilia per realizzare una pasta per gelateria naturale, ideale per gelati e granite.

Zona di provenienza: Valle dell'Etna, Catania, Sicilia

150-200 g/lt miscela

 

3,5 x 2